Ieri sera alle ore 18.00 presso il Circolo Gemignani si è tenuto l'incontro tra i cittadini di Oratoio (eravamo oltre 150 persone tra giovani, adulti e bambini) e il Consiglio Territoriale di Partecipazione per discutere della realizzazione dell'isola ecologica che dovrà sorgere in via Oratoio al posto del campino da calcio, decisione che ha suscitato il malcontento e lo sdegno della comunità.
Oltre ai consiglieri del Ctp 3 e al Presidente Juri Dell'Omodarme che ha coordinato l'incontro, per l'amministrazione comunale pisana hanno partecipato l'assessore all'ambiente Federico Eligi, l'assessore all'urbanistica Fabrizio Cerri e i tecnici responsabili delle relative aree. In sala presenti anche numerosi consiglieri comunali.
Sono stati tanti i punti presi in considerazione e gli interventi a tal proposito. Si è discusso a lungo tra promesse, ipotesi e gli animi accesi di chi non ne può più di sentirsi preso in giro.
Alla fine si è raggiunta una decisione:
Entro una settimana massimo 10 giorni sarà presa una decisione sull'eventuale nuova ubicazione dell'isola ecologica. Una cosa certa è che
noi cittadini di Oratoio non vogliamo essere privati di un'altro spazio verde e faremo di tutto per trovare una nuova ubicazione per la "discarica".
Seguono alcuni estratti della lettera presentata all'Amministrazione Comunale di Pisa:
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A scanso di equivoci, vogliamo sottolineare che noi tutti siamo assolutamente favorevoli alla costruzione delle stazioni ecologiche perché conosciamo bene le opportunità che offre la raccolta differenziata dei rifiuti e il loro riciclo. Riteniamo però che queste discariche vadano costruite in siti idonei, lontani dalle abitazioni e dai centri sportivi. "
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Il fatto ancora più sconcertante è che – stando al progetto - la cosiddetta stazione ecologica dovrebbe occupare un’area destinata ad uso sportivo con 10 cassoni e altre strutture. "
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Ricordiamo all’amministrazione che la costruzione di questa stazione ecologica potrebbe aggravare ulteriormente i problemi di inquinamento già presenti a Oratoio. Vi facciamo presente che in Via Oratoio è presente un traliccio dell’alta tensione che emette onde elettromagnetiche; sempre qui il vento della sera porta dentro le nostre case i miasmi e le particelle inquinanti dell’inceneritore di Ospedaletto. Ricordiamo - che sebbene l’Amministrazione faccia orecchi da mercante da troppo tempo, - i dati parlano chiaro: la zona fra Oratoio e Ospedaletto ha un tasso di ammalati di tumore superiore alla media nazionale. Per evitare ogni problema la centralina che registra l’inquinamento situata accanto al muro del campo sportivo risulta staccata.
La presenza della stazione e cologica andrebbe certamente a peggiorare questa situazione e a compromettere seriamente la qualità della vita e soprattutto la SALUTE di noi residenti e di chi frequenta il campo sportivo. "
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VOGLIAMO CHE ORATOIO diventi un luogo piacevole nel quale vivere."
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VOGLIAMO maggiore sensibilità alla realizzazione di opere utili e belle nel rispetto delle persone e dell’ambiente."